François-Xavier Chauchat
Adattare le conoscenze economiche alle realtà dei mercati, sfuggendo alla dittatura degli indici
Forte di oltre 30 anni di esperienza, François-Xavier offre una visione economica dei mercati finanziari che va ben oltre quella degli indici di borsa ed è immediatamente applicabile a tematiche e strategie concrete. Crede che un buon gestore debba dedicare le sue energie sia alla protezione dei portafogli contro spiacevoli imprevisti sia all’individuazione di nuove idee di investimento. Si contraddistingue per la capacità di esprimere con chiarezza e sincerità le sue opinioni e analisi. Dopo aver conseguito una laurea in Scienze politiche a Parigi, seguita da una laurea in Economia monetaria presso la Sorbona, François-Xavier inizia la carriera di economista di mercato nel 1989 presso Banque Indosuez, per poi approdare in BNP nel 1994 e in Cheuvreux nel 1997, dove diventa capo economista. A partire dal 2009 lavora per la società di ricerca economica GaveKal Research. Dal 2012 al 2015 si occupa, tra le altre cose, dell’asset allocation per un family office (€ 100 milioni) e opera come imprenditore in molteplici settori. François-Xavier insegna economia e finanza presso l’università Dauphine. Al tempo stesso cliente e partner di lunga data di Dorval AM, entra nella società a inizio 2016. François-Xavier privilegia da sempre una visione pragmatica e concreta della professione di economista, esplorando i punti in comune tra la macroeconomia globale, la microeconomia delle aziende e i mercati finanziari. Metodico e perspicace, François-Xavier desidera che gli investitori partecipino alla crescita globale sottraendosi alla dittatura degli indici che, al contrario, ostacola questo processo. La sua vasta esperienza è al servizio di Sophie Chauvellier e Gustavo Horenstein nella gestione della gamma di fondi internazionali flessibili Global Convictions.
Gestione dei fondi
Fondo a gestione flessibile con marchio ISR che investe in società francesi ed europee
Co-gestori dei fondi
- 11/05/26
Quels taux d’intérêt mondiaux dans le scénario de désescalade en Iran ? - 11 mai 2026
Alors que les marchés anticipent toujours une désescalade dans le Golfe persique, assisterons-nous à une baisse significative des taux d'intérêt à long terme ? La réponse est complexe et dépendra d'un jeu subtil de dynamiques mondiales et locales.
Leggi - 06/05/26
Les sources de l’étonnante résilience des bourses mondiales - 4 mai 2026
Malgré la crise iranienne et la flambée du pétrole, les marchés des actions ont renoué avec les records. Cette résistance traduit-elle une vision réaliste ou une dangereuse complaisance ?
Leggi - 13/04/26
Le cessez-le-feu en Iran rassure plus sur la croissance que sur l’inflation - 13 avril 2026
Un cessez-le-feu en Iran ouvre la voie à une désescalade et renforce le scénario de résilience de la croissance mondiale. Néanmoins, les perspectives de taux d'intérêt demeurent incertaines, la réversibilité du choc inflationniste étant sujet à débat.
L’entrée chaotique dans une phase de négociations entre Washington et Téhéran a permis au marché des actions de rebondir fortement depuis son point bas du 20 mars. Du coté des rendements obligataires en revanche, c’est la volatilité qui domine plutôt que le soulagement. Ainsi, en Europe, en date du 10 avril, l’indice Stoxx 600 aura effacé les trois quarts de sa baisse du mois de mars, mais les taux allemands à 10 ans se détendent à peine (graphique 1). Comment expliquer ce décalage entre les deux marchés ?Leggi
Il nostro esperto è al tuo servizio





